IdeaFactory, l'azienda che stampa in 3D le valvole Venturi lancia un crowdfunding - Valore Responsabile

Ultimo aggiornamento il 16 aprile 2020 alle 16:03

IdeaFactory, l’azienda che stampa in 3D le valvole Venturi lancia un crowdfunding

Le valvole vengono stampate e donate agli ospedali, ma produrle ha un costo e per questo IdeaFactory ha pensato al crowdfunding

Non solo donazioni, ma anche cambi di business model in ottica sociale. Alcune aziende si sono trovate in questi giorni a dover fare scelte importanti, una di queste è  IdeaFactory, azienda di stampe 3D di Milano con alla guida i due soci Mattia Aroldi e Giacomo Nulli, che hanno deciso di dedicare la loro intera produzione nella creazione delle Valvole Venturi.

 

Che cosa sono le Valvole Venturi e perché possono salvare la vita

“Le Valvole Venturi sono fondamentali per i pazienti in terapia intensiva, poiché questo tipo di dispositivi è consumabile e necessita di essere sostituito” ci racconta Mattia Aroldi, il founder di IdeaFactory. “In questo momento storico così difficile, gli ospedali ne hanno urgentemente bisogno”. Un’idea creativa e al tempo stesso sociale, nata dal contatto con Massimo Temporelli – divulgatore scientifico e Presidente di The FabLab (officina che offre servizi personalizzati di fabbricazione digitale, ndr), che ha creato il match tra l’azienda di Milano e l’ingegner Cristian Fracassi – CEO di Isinnova – il quale ha ridisegnato la Valvola Venturi (ne avevamo parlato qui). “La stampa 3D si dimostra molto utile in queste situazioni di emergenza, in cui il prodotto originale non è più disponibile e chi ne detiene il brevetto non riesce a soddisfare le richieste del mercato attuale” commenta Aroldi.

 

Tutte le valvole vengono donate

Al momento IdeaFactory è  tra le poche a produrre questo tipo di valvole in Lombardia, rifornendo tutti gli ospedali che ne fanno richiesta. “Il numero di valvole prodotte con stampa 3D continua a salire: ad oggi siamo a quota 1000, lavorando sempre con materiali bio-compatibili e sterilizzabili. Abbiamo iniziato a contattare gli ospedali del territorio e abbiamo toccato con mano la forte esigenza: l’80% ne aveva bisogno. Attualmente, tra gli ospedali a cui abbiamo donato le valvole, si contano il Policlinico di Milano, l’Ospedale Niguarda, l’Ospedale San Paolo di Milano e l’Ospedale di Vimercate”.

Un crowdfunding per salvare la vita

Il bisogno di valvole respiratorie si traduce in un’operazione di crowdfunding che chiama a raccolta cittadini e imprese: è il sito www.valvole3d.com, creato da Mattia e Giacomo e destinato alla raccolta fondi per coprire i costi di produzione delle valvole. “Al momento l’operazione ci ha permesso di raccogliere circa 8.000 euro sui 15.000 di cui avevamo bisogno per questo primo rilascio di valvole” conclude Mattia. Un obiettivo forse ambizioso, ma che ognuno di noi può rendere raggiungibile.

 

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